Chi siamo

La rete civica Aria pesa è composta da associazioni e comitati di cittadini bolognesi, uniti dalla vocazione alla difesa del territorio, dell'ambiente e della salute.

A.MO. Bologna ONLUS

L’Associazione ha come scopo principale quello di svolgere iniziative, interventi, campagne di promozione e informazione, manifestazioni pubbliche finalizzate a supportare l’attuazione di politiche di mobilità sostenibile condivise con la cittadinanza nel Comune e nella Città Metropolitana di Bologna e nella Regione Emilia-Romagna. L’associazione inoltre promuove ogni azione volta a tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini dai rischi connessi alla mobilità

http://www.amobologna.org

B.E.C.C.O.

Il comitato B.E.C.C.O. (Bologna Est Contro il Cemento e per l'Ossigeno) nasce per fermare il progetto di un nuovo inutile supermercato in via Libia (rione Cirenaica), per sensibilizzare sulla cementificazione che aggredisce Bologna e per costruire una diversa idea di quartiere e di città.

https://www.facebook.com/Comitato-BECCO-2038288723061777/

NO Allargamento dell’Asse Autostrada-Tangenziale di Bologna

Il Comitato NO allargamento dell’Asse Autostrada-Tangenziale di Bologna nasce alla fine degli anni ’80, all’ indomani della decisione della amministrazione di procedere al potenziamento delle carreggiate. A questa volontà i residenti si opposero con determinazione, dando vita ad un Comitato spontaneo. Dalla zona di San Donnino (quartiere San Donato) le adesioni si estesero ad altre della città (Croce del Biacco -San Vitale, Corticella- oggi Navile, Borgo Panigale) e poco alla volta in tutta la città emersero voci di contrarietà al Progetto, tanto che la allora Giunta Imbeni giunse alla determinazione di abbandonarlo per lo studio di altre soluzioni. A distanza di 30 anni, il progetto di allargamento in sede di Autostrada e Tangenziale è tornato alla ribalta, come idea innovativa, pur essendo stato negli anni ritenuto inadeguato e incompatibile sotto ogni profilo a rappresentare la soluzione ai problemi viari e di attraversamento della Città. E i comitati sono di nuovo risorti...

http://www.passantedimezzonograzie.it

Rigenerazione no speculazione

"Siamo un gruppo di cittadini di Bologna che il 6 aprile 2017 a seguito di una partecipata assemblea pubblica si è costituito in comitato per intervenire sul progetto di ristrutturazione dello Stadio comunale di Bologna, che prevede interventi commerciali ed edilizi che coinvolgono l’intero quadrante che va dallo Stadio ai Prati di Caprara, e che muterebbero drasticamente la qualità della vita del quartiere e della città. Non siamo un comitato di ex soci Cierrebi, e siamo liberi e autonomi da qualsiasi formazione politica organizzata."

https://rigenerazionenospeculazione.wordpress.com
https://www.facebook.com/Rigenerazionenospeculazione/

Circolo LEGAMBIENTE di Bologna

Nata nel 1980, la storia di Legambiente è legata a grandi valori condivisi e condivisibili, come il desiderio di un mondo diverso, la scelta pacifista e nonviolenta, i valori di democrazia e libertà, solidarietà, giustizia e coesione sociale, modernità fondata sugli interessi generali a cominciare dall'ambiente. A Bologna porta avanti dal 1992 una battaglia per una città più vivibile e meno inquinata. Siamo un'associazione apartitica, aperta ai cittadini di tutte le convinzioni politiche e religiose.

http://www.legambientebologna.org/

Circolo LEGAMBIENTE "SettaSamoggiaReno"

Il Circolo SettaSamoggiaReno (nato nel 2001) conta 150 soci e opera nelle valli dei fiumi omonimi per la difesa e la valorizzazione del patrimonio ambientale, degli animali domestici, dei fiumi, di flora e fauna, e per la tutela del paesaggio, della salute e della qualità della vita dei loro abitanti. Il Circolo collabora con il Comune di Sasso Marconi e con gli altri Comuni dell’Appennino bolognese, con le Unioni comunali, le Istituzioni, gli Organi di Vigilanza, i 4 Parchi e le altre associazioni ambientaliste del territorio.

http://www.legambientessr.blogspot.it

CampiAperti

CampiAperti è un’associazione fatta da agricoltori e consumatori che sostiene l’agricoltura biologica e contadina.

La nostra produzione è rigorosamente biologica e di filiera corta, legata alla territorialità , alla stagionalità del prodotto e controllata attraverso un sistema di garanzia partecipata.

Per noi di CampiAperti realizzare la sovranità alimentare nelle città significa difendere la piccola agricoltura contadina nelle campagne creando una relazione diretta tra chi produce e chi consuma. Questo progetto per noi è il punto di partenza per la costruzione di una alternativa al sistema economico dominante.

http://www.campiaperti.org/

Associazione Le Ortiche

L'Associazione Culturale Le Ortiche organizza laboratori creativi, artistici e di riciclo creativo, realizza attività di inclusione socio-culturale e di promozione del rispetto per l'ambiente. Promuove creatività e libera espressione, sostiene la partecipazione attiva e stili di vita sostenibili.

Le Ortiche infestano il territorio con nuove forme espressive e nuove risorse per la città.

https://www.facebook.com/AssociazioneLeOrtiche/

Camere d'Aria

Camere d'Aria è un'officina polivalente, un luogo di accoglienza e di produzione di arti/culture/mestieri.

Camere d'Aria è una porzione di un'ex fabbrica di infissi acquistata e ristrutturata parzialmente dal Comune di Bologna. Nel 2013 è stata data in accomodato gratuito all'Associazione Oltre… per i laboratori della Par tòt Parata. Nel 2014 è stata assegnata alla Oltre… a titolo oneroso tramite bando pubblico.

L'esubero di volontariato di Camere d'Aria ha permesso l'allacciamento di acqua, gas e luce, creazione di pavimenti, coibentazioni, impianti elettrici e idraulici in collaborazione con ditte artigianali.

La trasformazione di questo luogo in un'oasi di cultura continua.

http://cameredaria.net/

Salvaiciclisti Bologna

#Salvaiciclisti è un movimento spontaneo e indipendente che nasce dall’esigenza urgente di aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane, sulle quali sono morti negli ultimi 10 anni più di 2.556 ciclisti, chiedendo interventi mirati per contrastare il senso si precarietà dell’utenza debole della strada.

Un movimento nato dalla rete che è presente in strada perché città più vivibili e sicure sono il diritto di ogni cittadino.

https://salvaiciclisti.bologna.it/

TPO

Nel 1995 nasce il Teatro Polivalente Occupato. Dopo un primo sgombero dagli spazi dell'Accademia delle belle arti nel 2000, fu un'ex fabbrica di acquari a essere la sua casa fino al 2007, anno in cui ottiene la sede in via Casarini 17/5.

Un centro sociale è uno spazio indefinibile e non recintabile per concetto, che ha nel proprio DNA una principale attitudine politica. Si distingue nell'agire politico quotidiano, nella creazione di dibattito e conflitto, divenendo poi un contesto sociale aperto, diffuso e partecipato.

Il Tpo è antifascismo, antisessismo e antirazzismo, è comunicazione e cultura. Il Tpo è un artigiano paziente intento a plasmare pratiche di diritti e libertà che solo tutt@ insieme possiamo affermare ed estendere

http://www.tpo.bo.it/

Làbas

Il 13 novembre 2012 occupando l'excaserma Masini cerchiamo di sabotare i meccanismi di speculazione sulla città. Così nasce Làbas, un'esperimento sulle possibili forme di resistenza alla crisi. Rigenerandone gli spazi abbandonati da 15 anni li abbiamo messi a disposizione alla città facendo così nascere progetti e laboratori autorganizzati che hanno creato comunità e ricchezza sociale.

L'8 agosto 2017 dopo una violenta operazione militare durata 3 ore Làbas viene sgomberato. Ma grazie alla resistenza allo sgombero e l'immediata attivazione di chiunque percepisse Làbas come un bene comune siamo riuscit@ a portare avanti una contrattazione sociale che ci ha fatto conquistare una nuova casa, Vicolo Bolognetti. E ora siamo pront@ per questa nuova sfida mettendo sempre come fulcro della nostra azione le pratiche dell'autogestione e la condivisione di saperi e risorse come strumenti per costruire una giustizia sociale e ambientale.

http://labasoccupato.com



I nostri obbiettivi

  • Costruire una mappa del biossido di azoto (NO2) presente nell'aria di Bologna, per avere un quadro preciso e dettagliato dei livelli di inquinamento nei diversi punti della città.
  • Sensibilizzare i cittadini e le istituzioni (le scuole in primis) al tema della qualità dell’aria come bene essenziale, bene comune di cui è legittimo occuparsi e preoccuparsi in prima persona;
  • accrescere il controllo civico sulla qualità dell’aria che respiriamo, attraverso non solo rilevazioni e monitoraggio ma anche azioni diffuse di informazione e autoformazione, anche scientifica e tecnica;
  • reclamare un cambio di passo delle politiche urbane – mobilità sostenibile, consumo di suolo, economia di prossimità vs supermercati, verde urbano





Riferimenti

Sulla qualità dell'aria

Sul campionamento passivo